Peccioli, 10 giugno 2013: presentazione della proposta di legge Rifiuti Zero

locandina evento

lunedì 10 giugno ore 21,15
presso il Centro Polivalente di Peccioli

presentazione della
Proposta di Legge Rifiuti Zero

con
Rossano Ercolini
Presidente di Zero Waste Europe

e di recente insignito in America con il Goldman Environmental Prize

Fabio Lucchesi
Coordinatore Regionale della Campagna per la Legge Rifiuti Zero

comunicato stampa integrale

per maggiori informazioni: www.leggerifiutizero.it

Comitati dell’Alta Valdera di Peccioli, Legoli e Montefoscoli

10 domande ai candidati per le prossime elezioni

I promotori della campagna nazionale in difesa del latte materno dai contaminanti ambientali pongono 10 domande ai candidati per le prossime elezioni: volentieri le pubblichiamo, sperando che abbiano la risonanza che meritano (fonte della notizia)


Noi promotori della Campagna per la difesa del latte materno dai contaminanti ambientali riteniamo che in Italia gli ultimi anni sono stati segnati da scelte politiche che hanno impattato in modo non più tollerabile la salute dei cittadini, la salubrità dell’ambiente e la possibilità di una vita in salute per le future generazioni.

  • Sempre più diffuse sono le malattie riconducibili all’inquinamento ambientale, sia esso di tipo chimico o elettromagnetico: parliamo di malattie cardio-vascolari, malattie dell’apparato riproduttivo (sterilità, aborti, malformazioni), disturbi neurologici, tumori.
  • Questo va a colpire specialmente le nuove generazioni, perché esposte agli inquinanti già a partire dalla vita intrauterina: ad esempio, in Italia, il tasso di tumori infantili è in rapido aumento, più degli altri paesi europei e degli Stati Uniti (in Italia l’aumento annuo è del 2%, del 3,2% quello di tumori di bambini da 0 a 12 mesi. In Europa è 1,1%, in Usa 0,6%).
  • Negli ultimi anni abbiamo assistito a numerose dimostrazioni, sia a livello locale che nazionale, di come scelte poco lungimiranti abbiano prodotto distruzione del territorio, peggioramento della qualità della vita per gli abitanti, danni enormi alla loro salute, scarsa o nulla occupazione, e grande spreco di denaro pubblico.
  • Tuttavia, non solo non vediamo segnali tangibili di una inversione di tendenza, ma anzi, con il pretesto della crisi economica, si assiste ad un generale indebolimento delle politiche a tutela dell’ambiente, della biodiversità e della salute, mentre non viene risolto il problema della disoccupazione.

Riteniamo che la tutela della salute e della qualità della vita dei cittadini presenti e futuri sia imprescindibile dalla tutela del territorio (di cui non siamo proprietari ma ospiti temporanei e custodi), e non vada contro alla lotta alla disoccupazione!
Per questo, dovrebbe essere una delle priorità del nuovo Governo.

Ciò significa affrontare i problemi con una nuova visione, secondo cui le malattie si devono prevenire alla radice, privilegiando e sostenendo tecnologie pulite e processi produttivi sicuri per l’ambiente. Noi crediamo che questo processo non sia solo necessario e doveroso, ma sia addirittura vantaggioso perché potrebbe comportare un aumento degli investimenti nelle comunità locali, producendo occupazione e facilitando la ripresa da questa crisi non solo economica ma anche di identità e valori.

Sottoponiamo quindi ai candidati le seguenti 10 domande: Continua a leggere

Comunicato Stampa, 3 ottobre 2012

In risposta all’articolo apparso sul quotidiano “La Nazione” di domenica 30 settembre, recante il titolo “Tanto rumore…Chiude il quartier generale del Comitato anti-discarica”

Il “Comitato tutela ambientale Alta Valdera” che da circa due anni lotta per contrastare l’ampliamento della discarica di Legoli, si autofinanzia per tutte le sue iniziative grazie alla creatività, alla generosità e al tempo dedicato volontariamente dai componenti del comitato stesso.

Purtroppo alle spese per le numerose iniziative verso rifiuti zero (che autofinanziamo totalmente, ricordiamo tra le tante il convegno del 4 dicembre 2011 a Peccioli, che ha visto la presenza di numerosi esperti del settore ma nessun giornalista e nessun amministratore locale) ora si sono aggiunte quelle per il ricorso al TAR contro la determina che autorizza l’ampliamento della discarica, che non è stato promosso da noi ma che stiamo appoggiando con tutte le nostre forze: questo comporta dei costi aggiuntivi rilevanti per le nostre possibilità, e questo è il motivo per il quale si è deciso di disdire il contratto di affitto rimanendo così senza sede ma continuando comunque a portare avanti la nostra battaglia.

La decisione è stata quindi presa esclusivamente dai componenti del comitato nell’intento di ottimizzare le risorse, e nessuno ha richiesto lo sgombero come ipotizzato nell’articolo.

Non è neppure vero che “..hanno minacciato ricorsi e carte bollate”: non si tratta di minacce, ma di operazioni già in corso.

Non ci sembra inoltre che esista una legge che vieti di protestare nel nome dell’interesse comune: esistono invece leggi che tutelano il benessere sociale, la verità e la trasparenza, alle quali si appellano, e continueranno a farlo anche senza sede, tutti i cittadini che si riconoscono in questo comitato.

Riteniamo altresì che l’associare un faraonico ampliamento di discarica al “mondo che cambia velocemente e che ha voglia di ripresa” sia anch’esso inopportuno: fortunatamente, in un numero sempre più grande di amministrazioni locali italiane la gestione dei rifiuti (e anche dell’economia locale) sta prendendo un’altra direzione, e ci auguriamo che presto o tardi anche qualche amministratore di Peccioli se ne accorga.

Per questi motivi, a noi pare che le notizie riportate sul quotidiano La Nazione di Pontedera del 30 settembre siano fuorvianti,e non solo quelle: infatti, anche nell’articolo pubblicato il 29 settembre, dal titolo “discarica d’oro”, si afferma che l’ampliamento sarà di 4 milioni e mezzo di metri cubi, mentre l’autorizzazione è stata concessa per “soli” 1,9 milioni di metri cubi…

Invitiamo chi intende occuparsi correttamente e professionalmente di informazione a verificare le fonti (per esempio contattando il nostro Ufficio Stampa), evitando di diffondere notizie così lontane dalla realtà e dallo spirito democratico e di legittimità che ci ispira, rischiando persino di apparire “di parte”.

Comitato Tutela Ambientale Alta Valdera

Montefoscoli: merenda al Tempio, sabato 14 luglio

 locandina evento

Sabato 14 luglio 2012, dalle ore 17 in poi
presso il Tempio di Minerva Medicea a Montefoscoli

il Movimento Tutela Ambiente e Territorio di Montefoscoli
invita la popolazione alla

Merenda al Tempio

organizzata in collaborazione con i Comitati dell’Alta Valdera

Appuntamento alle 16 al giardino Miravalle di Montefoscoli, per raggiungere a piedi il Tempio

laboratori per bambini, spettacolo di giocolieri, musica dal vivo, massaggi shiatsu, yoga Yengar, merenda;
raccolta fondi per iniziative legali contro l’ampliamento della discarica di Peccioli

per il programma completo, clic sull’immagine qui sopra

Firenze: i Comitati e Medicina Democratica rispondono al Presidente Rossi

riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa (fonte del comunicato)


I Comitati e Medicina Democratica rispondono al Presidente Rossi.
La modernità che sta dietro le “opere inutili” è nemica del welfare e amica della speculazione finanziaria.

Il Coordinamento dei Comitati ATO Toscana Centro, Medicina Democratica (sezione Pietro Mirabelli di Firenze) e il Comitato Notunneltav di Firenze rispondono con una lettera alle dichiarazioni rilasciate a Terrafutura dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che considera coloro che si oppongono all’incenerimento dei rifiuti e ai tunnel TAV “antimodernisti di destra”.
Di seguito il testo

Coordinamento dei Comitati ATO Toscana Centro – 347 4673091
Medicina Democratica, sez. Pietro Mirabelli, Firenze- 334 8668064
Comitato Notunneltav Firenze – 338 3092948

*************

Al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi

Firenze, 28 maggio 2012
Egregio Presidente,
come cittadine/i di gruppi e comitati che si oppongono alla realizzazione di “grandi opere” (che noi definiamo documentatamente “inutili”) e di “termovalorizzatori” (che in Europa si chiamano inceneritori) ci sentiamo in obbligo di rispondere ad alcune sue dichiarazioni rilasciate in questi giorni:
“Dico no all’ambientalismo di destra, cioè all’ecologia antimodernista e contraria allo sviluppo di chi è contro la Tav e i termovalorizzatori”
Crediamo sia opportuno farle diverse precisazioni per evitarle futuri fraintendimenti.
Molti di noi non si definiscono più ambientalisti, dopo aver visto cosa è stato ed è l’”ambientalismo del fare”.
Parlare di destra e antimodernismo è fuorviante; siamo semplicemente donne e uomini che non accettano di vedere la loro città preda della speculazione e del cemento, non accettano che si possa vendere la salute delle persone per realizzare profitti privati, non vogliono la propria casa danneggiata senza alcuna utilità pubblica, non vogliono vedere il patrimonio urbano, sociale e artistico della loro città venduto e a rischio per gli interessi di pochi maneggiatori delle ruspe, non sopportano di veder sperperate le risorse pubbliche (quindi anche nostre) in opere inutili e/o dannose.
Da anni sui temi delle “grandi opere inutili”, della raccolta dei rifiuti, delle privatizzazioni cerchiamo un confronto da sempre negato; da anni abbiamo elaborato alternative che sarebbero vantaggiose per l’intera società, ma si sono rivolti gli occhi altrove, agli interessi della grande impresa parassitaria e delle banche.
Tutte le giustificazioni alle grandi opere come il Passante TAV di Firenze, si stanno rivelando fasulle: Continua a leggere

Pubblicità ingannevole o corretta informazione?

comunicato stampa del 9 marzo 2012

Da alcuni giorni sono apparsi dappertutto moltissimi manifesti dove la discarica di Legoli viene presentata come impianto modello, motore di sviluppo per il territorio, dove si parla di occupazione e investimenti, e soprattutto dove l’ampliamento della discarica viene presentato come certo, e quindi autorizzato.
A noi risulta al contrario che Belvedere SpA non sia in possesso dell’autorizzazione all’ampliamento, in tal caso chiediamo delucidazioni al Sig Macelloni e al Sindaco di Peccioli: in che data è stata concessa tale autorizzazione e quali sono gli estremi dell’atto?

La discarica di Legoli non possiede nemmeno un sistema di pre trattamento dei rifiuti, come impone la normativa, come può essere definito “un impianto modello” ?

Peccioli è l’unico comune dell’Alta Valdera dove il settore turistico non è in crescita, e i redditi pro capite degli abitanti di Peccioli sono all’ultimo posto fra i comuni della Valdera. Come si può parlare di sviluppo? Quale sviluppo può portare un impianto che distrugge il territorio e costringe i cittadini a sopportare enormi disagi oggi, e a dover sostenere altissimi costi ambientali ed economici (gestione post chiusura) in futuro?

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autorizzazione della Provincia: lettera di contestazione

pubblichiamo integralmente la lettera di contestazioni legali amministrative, relative alla considerazione con la quale la Provincia ha esaminato le nostre osservazioni prima di autorizzare l’ampliamento della discarica di Legoli.
La lettera è stata inviata mediante raccomandate a/r agli Uffici Ambiente del Comune di Peccioli, della Provincia di Pisa e della Regione Toscana, nonché a Arpat, Usl 5, Autorità di Bacino del fiume Arno e Consorzio di Bonifica della Valdera.
Dopo i verbali della Conferenza dei Servizi, attendiamo il provvedimento autorizzativo da parte della Provincia per dare luogo ai successivi passi, primo fra tutti il ricorso al TAR.

Oggetto: Conferenza dei Servizi del 14.12.2011 avente ad oggetto: Art. 50 e seg. della .l.r. 10/2010 e smi Procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto “Secondo ampliamento della discarica per rifiuti urbani e rifiuti non pericolosi in località Legoli nel Comune di Peccioli – Proponente Belvedere spa  –

I componenti del Comitato Tutela Ambientale Alta Valdera, del Movimento Tutela Ambiente e Territorio di Montefoscoli e il Comitato Emergenze Ambientali Legoli , con riferimento al procedimento di cui in oggetto significano formalmente quanto segue.

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